Peter
logo

Nome: Peter Fourbears
Eta' :35 anni
Nome indiano: MANTOTOHPA
Occupazione: Netturbino, autista di camion per la raccolta del pattume
Altezza: 195 cm
Peso: 120 Kg
Occhi: castani
Capelli: castani
Segni Particolari: tatuaggio della testa di un orso per tutta la schiena

La vita


Vissuto nella Cheyenne River, una riserva indiana in South Dakota fino all'eta' 11 anni, nato da padre Cheyenne e madre Siux, e' stato allevato dalla madre secondo la tradizione Cheyenne in onore del padre scomparso quando lui era ancora in fasce. Proprio per questa sua cultura inculcatagli dalla madre Peter, gia' da piccolo, disdegnava il modo di vivere "inorgoglioso" di quella che era la sua tribù, troppo deboli per potersi ritenere ancora indiani, dal momento che la riserva era diventata una sorta di "Safari-umano" dove visitatori e persino scolaresche venivano accolti come spettatori di una cultura che non esisteva piu'.
Senza alcun legame con nessuno dei suoi coetanei, dopo la morte della madre all'eta' di 10 anni, rimase solo e si aggregò con dei veterani che allevano bisonti a nord della riserva che lo accolsero benevolmente per insegnarli l'arte dell'allevamento del bisonte, che ancora portava alla tribu' dei lauti guadagni.

fourbears

Durante uno di quei lunghi viaggi che era solito fare con il bestiame lui e i suoi compagni vennero attaccati da un'enorme orso delle montagne che distrusse due Tipì, per fortuna vuoti, e si apprestava a fare scappare i Bisonti, che sarebbero divenuti incontrollabili e si sarebbero dispersi chi sa' dove nell'immensa prateria; ma lui, ancora bambino, si avvicino' all'orso guardandolo fisso negli occhi ,la terra sussulto' in quel momento e qualcuno dei compagni disse in seguito di aver visto un' ombra enorme di qualche cosa che sembrava un altro ancor piu' enorme orso dietro le spalle del ragazzo, di fatto qualcosa fece spaventare l'orso delle montegne, salvando la mandria e l'intero accampamento.
Tornati in paese, i veterani lo accusarono di essere uno stregone con poteri sciamanici, una di quelle persone che una volta dei veri indiani avrebbero apprezzato, ma ai giorni nostri intimoriscono talmente da venire isolata dal resto della tribu'.
Non vide altro da fare che andarsene, nemmeno a malincuore viste le sue idee sulla riserva, da quel posto.
Cosi' un giorno, a bordo di uno dei camion che bimestralmente venivano a fare scorte di carne di bufalo nella riserva, raggiunse Boston.
Appena arrivato trovò un lavoro come scaricatore al porto e gia' alla sua eta' faceva invidia ai piu' corpulenti e anziani lavoratori per i carichi che riusciva a trasportare. Dopo qualche mese cambio' lavoro, aveva capito di avere qualche cosa di speciale, talmente speciale che doveva essere tenuto nascosto, ando' a lavorare come venditore di automobili usate, posto in cui lavoro' fino all'eta di 16 anni quando riusci a lavorare come autista di un camion di pattume per una societa' privata.
Domiciliato a Boston, vive al momento in un piccolo bilocale all'estremità orientale della città.

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-Share Alike 2.5 License.