Vittorio
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Nome: Vittorio
Cognome: Lusverghi
Età: 43 anni
Occupazione: Consulente economico finanziario e amministratore delegato
Altezza: 170 cm
Peso: 70 Kg
Occhi: neri
Capelli: brizzolati (teoricamente)

Il Dott. Vittorio Lusverghi ha iniziato la sua carriera nel campo della consulenza aziendale e manageriale fino a diventare Vice Presidente della Divisione Finanza di una delle più importanti società di consulenza al mondo. Ha acquisito grande esperienza nella riorganizzazione aziendale e, inoltre, ha approfondito argomenti circa la globalizzazione, gestendo progetti legati ad acquisizioni e fusioni di aziende.
La sua crescita professionale si è inoltre arricchita di esperienze manageriali presso società finanziarie e manifatturiere, dove ha ricoperto cariche di alta responsabilità.

Nella sua formazione a completamento di due lauree in campo economico e di business, ha conseguito un Master in Business Administration presso l'Università L. Bocconi di Milano e ha frequentato la Wharton School dell'Università di Pennsylvania.

Il sobborgo di Rosindale - Boston -, sembra una buona zona dove investire, grazie anche alle voci sul rivalutare un po' la zona, in particolare nei pressi di un locale chiamato "NoName".

"Ma… si, diciamo che conosco Boston piuttosto bene… lì è nato il Boston Consulting Group. Perché qualcuno vuole investire nella zona di Roslindale? Bho: mistero della fede. È come l'esistenza dei notai: nessuno sa perché esistono. Siete mai andati da un notaio? Allora un notaio fa questo: ti dice chi sei 'Innanzi a noi è comparso…' e intasca 2000 €. Senza fare niente. Una gabella medievale, solo per complicare la vita alle imprese…! Come l'IRAP; l'IRAP è una cosa pazzesca, PAZZESCA! Sapete cos'è l'IRAP… vabbe', meglio che continuiamo sul discorso su Roslindale… - sorriso - Allora l'IRAP è una cosa davvero pazzesca! Una volta che uno Stato fa la scelta di tassare il reddito, va bene, tassa il reddito… ma poi cosa hanno fatto? Introducono un'altra gabella medievale, come se non bastessero i notai, che non tassa il reddito ma i dipendenti che hai e i beni… tanto per farla breve: se un'azienda non ha utile e quindi se non ha utile vuol dire che è in perdita: paga l'IRAP; una cosa pazzesca, PAZZESCA! Perché l'hanno introdotta in Italia? Bho! Mistero della fede! Comunque non è che negli altri paesi se la cavano meglio. Investire a Roslindale… si, un posticino… un sobborgo… ho una villetta lì vicino, in Myopia Rd, bella piscina, con campo da golf vicino, l'ho presa quando insegnavo ad Harvard, ma per il resto… gli investimenti immobiliari sono come gli agenti di borsa: fanno tanti conti, si scervellano e non ci azzeccano mai, MAI! C'è gente pagata per sbagliare. È pazzesco, PAZZESCO! Come l'altro giorno: si sapeva, sono mesi ormai che il mercato immobiliare statunitense è in depressione e le borse di tutto il mondo se ne accorgono solo due giorni fa e crollano… mistero della fede… Se uno possiede un'azienda deve solo badare agli utili, al magazzino e che gli acquisti non superino il fatturato, per il resto è una questione di fortuna: può essere redditizia come essere un totale fallimento! E vale per qualsiasi investimento…"

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